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Una produzione
KAMERA FILM 
In collaborazione con
Instant Documentary
Consorzio Sol.Co Ravenna
Con il contributo della
Regione Emilia-Romagna Film Commission

e il sostegno della
Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora

THE PASSENGERS

scritto e diretto da
Tommaso Valente e Christian Poli
un film documentario
serie documentaria di cinque puntate da 15’ – prima stagione

 

“Le storie di chi sta cercando un posto da chiamare casa ma,
deviato dalle ferite della vita, è ancora in viaggio”

 

La Serie documentaria dedicata ai partecipanti
del progetto Housing First di Ravenna.

 

Ci sono persone ancora alla ricerca di un posto nel mondo, viandanti segnati da storie dolorose che cercano un punto da cui ripartire: la casa. The Passengers, la serie documentaria, racconta le loro storie e quella di “Housing first”, una filosofia che mette l’abitare sociale al centro della propria azione. Nei racconti di convivenze spesso conflittuali, e nell’evocazione di tortuosi percorsi di vita, emerge il senso di una via possibile per il reinserimento sociale di una fascia di emarginati.

Il territorio di Ravenna, sospeso tra la sua storia secolare e il recente sviluppo industriale, è una terra di conflitti e paesaggi rarefatti. È qui che si sviluppa l’azione di “Housing First”, che punta sull’abitare sociale come via per il reinserimento di persone in situazione di estremo disagio, sia esso psichico, economico o dettato da diverse dipendenze. The Passengers racconta le vicende di questi “viandanti senza meta”, che trovano nelle abitazioni in cui convivono un punto di ripartenza per i propri cammini.

Ogni casa vive quindi di molteplici piani di narrazione e di molteplici storie, da quella dell’appartamento stesso, in cui esplodono e si risolvono i conflitti quotidiani della convivenza, a quelle singole di ogni partecipante al progetto. Storie spesso dolorose, di sconfitte, perdite, cadute negli abissi di alcol e droga; ma anche storie di riscatto, nei percorsi che ognuno dei protagonisti della serie intraprende per trovare la propria via nel lavoro e nelle relazioni.

I toni del racconto sono, di conseguenza, a volte accesi, nel racconto di situazioni di coabitazione che rischiano una deriva drammatica, altre volte concilianti, quando il conflitto si stempera e la possibilità di una vita in comune, e di un parallelo reinserimento sociale, diventa possibile.

A fare da contrappunto a questa “narrazione al presente” dei vari personaggi, tutta raccontata con un asciutto sguardo documentaristico, ci sono le backstory di ognuno di loro, i punti di partenza traumatici che li hanno portati fin qui. Illustrate da animazioni evocative, le voci dei protagonisti riportano a matrimoni falliti, a crisi aziendali in cui si è perso tutto, a maltrattamenti subiti in famiglia e a migrazioni da paesi del terzo mondo.

Queste storie sono i substrati psicologici di ogni partecipante al progetto, ma risultano essere anche le travi narrative che reggono la struttura drammaturgica della serie: l’ineluttabilità del peso di quei vissuti è infatti, da un lato, un macigno difficile da portare, ma, dall’altro è il generatore delle passioni, dei sogni e delle speranze che si scontrano con la quotidianità e con la difficile convivenza con gli altri ospiti di “Housing First”.

È così che negli appartamenti di Housing First si ama, si muore, si cresce, si vive, si impara, si litiga; i protagonisti delle nostre storie vincono e perdono, si aiutano e si ostacolano, si cercano e si allontanano proprio come accade in ogni contesto della società, solo che la loro particolare condizione rende ogni sentimento, ogni momento, ogni passaggio più evidente e l’intrecciarsi delle loro vicissitudini, la loro immediata concretezza in quanto immersi perennemente in una condizione di difficoltà, vuole toccare un nervo scoperto dello spettatore, fino a farci interrogare se questa via, che supera il mero assistenzialismo in un’ottica di responsabilizzazione degli ospiti, sia o meno quella giusta.

 

Selezioni a Festival e Mercati con la puntata pilota 2019-2020

Social World Film Festival di Vico Equense 2019
Clermont-Ferrand International Short Film Festival 2020
Anteprima Nazionale Festival Sedici Corto International Film Festival 2019
Visioni Fantastiche 2019 – Ravenna
Festival del cinema di Porretta Terme 2019
Visioni Corte International Short Film Festival 2020
Mediterraneo Video Festival 2020
Montecatini International Short Film Festival 2020
Amarcort Film Festival 2020

Crediti
Scritto e diretto da Tommaso Valenti e Christian Poli
Fotografia Beppe Gallo
Scenografia e Costruzioni Studio Croma
Musiche Eugenio Valente

 

Tommaso Valente
Regista e montatore dal 1999, è particolarmente coinvolto dai progetti di non-fiction. Il suo lavoro è focalizzato sul rapporto tra l'uomo e l'ambiente, sia esso urbano o naturale, e le relazioni tra gli uomini. Il suo primo documentario, Casilina Express, è stato selezionato in molti festival internazionali tra cui International Prize for Mediterranean Documentary and Reportage (2005), Mediterrean Enviromental Award (2007) e Festival dei Popoli (2006). Più recentemente, dalla necessità di portare sullo schermo la generazione che più di tutte ha vissuto l'accelerazione dei cambiamenti sociali del nuovo secolo, nasce il progetto crossmediale Chronicles from the 20s. Nel rapporto tra le generazioni si inserisce anche il suo ultimo cortometraggio, Apollo 2000.

Christian Poli
Dal 2006 autore e sceneggiatore cinematografico, televisivo e teatrale. Ha collaborato con Fabio Bonifacci per ricerche, story editing e correzione bozze su vari film, tra i quali Bianca come il latte, rossa come il sangue, Amiche per la pelle, Benvenuto Presidente, C’è chi dice no. Collabora alla sceneggiatura di Lezioni di cioccolato e Occhio a quei due, entrambi prodotti da Cattleya. Si impegna, negli ultimi anni, nella scrittura di numerosi progetti, tra cui Lo spettacolo viaggiante, di Adriano Sforzi, e Opera mundi, di Paolo Angelini, entrambi vincitori del Bando per lo sviluppo della Film Commission Emilia-Romagna. Attualmente è a teatro con lo spettacolo Mi chiamo Andrea, faccio fumetti, con Andrea Santonastaso.

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